Oggi parliamo di intermediari finanziari. In particolare, ci concentreremo su quelli che offrono i propri servizi sul suolo italiano. In realtà, il trading in Italia non presenta delle particolari caratteristiche che lo differenzino rispetto a quello in altri Stati. L’unica differenza può risiedere nel fatto che l’Italia rientra a tutti gli effetti fra gli stati che devono sottostare alle nuove disposizioni dell’ESMA e che limitano quindi la leva ed impongono nuove -e controverse, a parere della redazioni- determinazioni del concetto di margin call. Ecco a voi una breve lista di broker che può aiutarvi.

Un buon broker deve accompagnarsi ad una buona piattaforma. Su questo blog, potrete scoprire le migliori!

DEGIRO

Quando parliamo di Degiro, stiamo parlando di una società d’investimento fra le più grandi che oggi possiamo trovare in Italia. Quasi mezzo milione di operatori, in una ventina di nazioni, ed è sotto il controllo della più alta Autorità Olandese dei per quanto riguarda la vigilanza dei mercati finanziari, e fa anche parte del ristretto novero di società che godono di regolare iscrizione nel registro della Consob.

BINCK

Binck Italia è in realtà una società controllata dal broker Olandese Binck, uno dei più importanti non solo in Olanda, ma anche in Europa e nel mondo. Sebbene ci lasci perplessi il “bonus d’entrata”, che mettiamo fra virgolette perché in realtà non si tratta di un vero e proprio bonus, ma di 300 euro di commissioni in regalo, che possono fare sicuramente comodo, consigliamo questo broker per il trading in azioni

SAXOBANK

Banca danese, filiale italiana. E’ uno degli istituti bancari che offre servizi di intermediazione sui mercati finanziari, e lo fa andando a coprire una vasta selezione di strumenti finanziari: circa 35,500. La speculazione è accessibile tramite due piattaforme diverse. In caso di necessità, l’assistenza vi aiuterà con un supporto 24 ore al giorno, 5 giorni su 7. Disponibile anche dispositivi mobili, dove potrete sfruttare tutta la versatilità di questa banca rinomata.

DIRECTA

E’ uno degli intermediari finanziari la cui presenza sul mercato risale a più di 20 anni fa. Era infatti il 1996, quando Directa veniva lanciato sul mercato e si proponeva come opzione per il trading sui mercati finanziari. La speculazione sui titoli azionari per i trader sarà molto agevole: quasi 20000 trader hanno scelto questa soluzione, ed anche i dispositivi mobili faranno al caso vostro. Il trading è infatti disponibile anche smartphone.

WEBANK

Anche Webank è una banca che offre i servizi di un broker sui mercati. In realtà non è l’unica, ma WeBank fa parte del gruppo San Paolo. Abbiamo già visto qualcosa di simile in altri casi. Fineco, ad esempio, offre gli stessi servizi ma fa parte del gruppo Unicredit. Webank è un ottimo broker per i CFD. Come moltissime banche che fanno anche da broker, non è compatibile con MetaTrader, ma si può accedere solo e soltanto tramite la piattaforma proprietaria, la T3. Commissioni nella media, buon servizio di assistenza. E’ sicuramente un broker consigliato a chiunque voglia diventare un trader.

In conclusione

Avete trovato ciò che fa per voi? Il nostro consiglio rimane quello di ricercare informazioni in rete, e magari leggere anche delle recensioni di utenti che tradano con questi intermediari ogni giorni.